Riprendiamo il controllo dalle Big Tech.
Attiviamoci insieme per un mondo con social media più sicuri.
Ciao, che bello vederti qui!
In questo spazio vogliamo immaginare insieme a te come vorremmo che fosse la nostra vita online, e incontrare gruppi e associazioni che si impegnano a costruire un mondo digitale come lo desideriamo e dal quale possiamo trarre beneficio.
Quando internet ha cominciato a crescere ed è entrato in tutte le nostre case, l’idea, e il sogno, era che le persone di tutto il mondo potessero relazionarsi direttamente. Che le persone non dovessero più dipendere dai media mainstream o dalle informazioni diffuse dal governo, ma potessero invece comunicare al di là dei confini e delle barriere culturali e linguistiche. Un mondo connesso dove le persone condividessero pensieri e informazioni, e anche cose divertenti.
Il world wide web è cresciuto e sono arrivate le piattaforme social con la loro promessa di un modo semplice per entrare in contatto con persone in tutto il mondo, creando relazioni reciproche. Tuttavia, questa brillante idea ci ha messo poco a perdere il suo splendore. Prima che chiunque si accorgesse che stava succedendo, i nostri spazi online sono entrati sotto il controllo delle grandi corporazioni di proprietà di miliardari, che hanno manipolato la tecnologia alla base delle piattaforme per renderci dipendenti usando sistemi e algoritmi predatori, sacrificando la nostra sicurezza sull’altare del profitto, e mettendo in vendita i nostri dati.
La maggior parte di noi ha subito almeno una parte dei problemi creati dal modo in cui le piattaforme social sono attualmente concepite, passando infinite ore a fare doom scrolling a danno della nostra salute mentale, e a scapito di attività che ci farebbero stare bene. Abbiamo visto come odio e divisione sono uscite dai nostri schermi riversandosi nelle strade e nella vita reale. Abbiamo assistito al sovvertimento di elezioni e processi democratici. I nostri dati sono stati venduti innumerevoli volte e usati in modi che non conosciamo e sui quali non abbiamo alcun controllo.
Ma il vecchio sogno di un world wide web sicuro, diverso e stimolante non deve per forza morire. Se tutti siamo consapevoli dei problemi, possiamo unirci per ritrovare un mondo digitale che ci consenta di realizzarci.
Ci sono molte persone, dai tech insider a gruppi formati da persone giovanissime, che stanno facendo campagne, lobby e si stanno mobilitando per creare un mondo online più sano, sicuro e democratico, dove i social media lavorano per noi e non contro di noi, e dove puoi trovare risorse per riprendere il controllo del tuo tempo.
Questo sito esiste per offrirti un luogo dove puoi metterti in contatto con questi gruppi, così che tu possa aggiungere la tua voce alla loro.
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Sono preoccupato per l'impatto dei social media sui bambini
Vorrei contribuire a plasmare il futuro dei media digitali
Sto cercando degli strumenti che mi aiutino a gestire il tempo che trascorro online in modo più sano
Sono pronto ad agire per porre fine ai comportamenti dannosi delle grandi aziende tecnologiche e riprendere il controllo
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La storia delle campagne Lush sull’etica digitale
Da tanto tempo Lush è attivamente impegnata e fa campagne di sensibilizzazione sul tema dell’etica digitale. Probabilmente il nostro passo più importante è stato quello di uscire dalle principali piattaforme social - Facebook, Instagram, TikTok, Snapchat e X - per le criticità relative al loro funzionamento e all’impatto che hanno sugli utenti e sulla società in generale.
Di seguito troverai una breve timeline del lavoro che abbiamo svolto finora per riprendere il controllo dalle Big Tech e promuovere social media più sicuri.

2016
In occasione del Black Friday 2016, in partnership con Access Now, Lush ha lanciato la sua prima campagna per i diritti digitali: ha “spento” in tutto il mondo i propri siti web, mettendo i suoi utenti di fronte a un finto "shutdown" (interruzione di servizio) e invitandoli ad agire.
La campagna mondiale #KeepitOn è stata ideata per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto che hanno le interruzioni di internet ordinate dai governi durante proteste, elezioni o eventi pubblici. Per questa campagna è stata creata la bomba da bagno Error 404, con l’obiettivo di raccogliere fondi per un Digital Fund a sostegno di realtà impegnate a mantenere il diritto di accesso a internet nel mondo.

2018
Dopo che Facebook ha dichiarato che i dati di 29 milioni di utenti erano stati divulgati a causa di un bug, Lush ha lanciato una tote bag in edizione limitata con lo slogan “What the Zuck?”, venduta alla conferenza The Next Web 2018. I proventi sono stati destinati al Lush Digital Fund, a sostegno di iniziative che promuovono un uso positivo della tecnologia in tutto il mondo.

2020
Il 5 settembre 2020, Lush ha lavorato in collaborazione con IAMWHOLE e Zoe Sugg per il Digital Detox Day, invitando a mettere giù i nostri cellulari per un’intera giornata e focalizzarci sulla nostra salute mentale.
La campagna è stata un grande successo, con centinaia di persone che vi hanno preso parte in tutto il mondo. Per l’occasione abbiamo anche lanciato la bomba da bagno IRL (in real life). I fondi raccolti sono stati devoluti a The Wholeness Fund per finanziare associazioni di base impegnate per la salute mentale e il benessere nel mondo.

2021
Abbiamo deciso di uscire a livello globale dalle piattaforme Instagram, Facebook, TikTok e Snapchat a seguito della pubblicazione dei Facebook Files da parte di Frances Haugen, la whistleblower di Meta, che hanno confermato i dubbi che avevamo sull’impatto negativo dei social media. Il report denuncia un incremento dei pensieri suicidi del 13,5% nelle ragazze che usane Instagram in UK.
Secondo il report, gli algoritmi sarebbero inoltre responsabili della diffusione di disinformazione e violenza.
Ancora peggio, il report afferma che Meta sapeva come arginare questi problemi, ma ha scelto di non farlo.

2023
Con la Lush House abbiamo portato il dibattito al SXSW di Austin, Texas, dove abbiamo ospitato tech demo e conferenze, con la partecipazione di Frances Haugen che ha parlato di come potrebbe essere il futuro dei social.
Lush x The Future Laboratory Report
Con la convinzione che la tecnologia debba dare più di quanto prende, Lush ha collaborato con la società di consulenza di previsione strategica The Future Laboratory per commissionare il rapporto: “Digital Engagement: A Social Future”.
Da questa ricerca è emerso che il 55% dei 12.000 utenti intervistati vuole che le Big Tech abbiano meno controllo online, mentre il 70% richiede una legislazione globale che protegga gli utenti online. Questo report è alla base del SOCIAL Framework Manifesto - un set di sei principi per gli spazi digitali, le piattaforme e l’attivismo, pensati per favorire la crescita di un futuro improntato al tecno-ottimismo.
In occasione del Black Friday 2023, Lush ha abbandonato anche X a causa delle preoccupazioni sorte in seguito all’acquisizione da parte di Elon Musk. Abbiamo lanciato la campagna People vs Big Tech per raccogliere fondi a sostegno del loro lavoro, per contrastare quella manciata di aziende Big Tech che hanno monopolizzato internet con sistemi di sorveglianza invadenti, algoritmi predatori studiati per creare dipendenza, contenuti dannosi e camere di risonanza (o echo chambers).
Lush mette in vendita The Cloud bomba da bagno in edizione limitata sui suoi siti e-commerce in UK e Irlanda, Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Ungheria, Spagna, Italia, Giappone, Australia e Aotearoa (NZ).

2025
Lush torna al SXSW, dove ospita un panel di discussione sul tema del free speech e hate speech (libertà di espressione e discorsi d’odio) e relative responsabilità delle piattaforme.
Qui ha presentato la sua policy “Safer Socials”, con il focus “persone prima delle piattaforme”, che mette in evidenza come la maggior parte del pubblico ritenga che le piattaforme social non facciano abbastanza per proteggere gli utenti dai danni, come evidenziato dal rapporto dell’indagine commissionata da Lush a The Future Laboratory, condotta su un campione di 12.000 persone a livello globale.
Safer Socials Summit - Londra
A novembre, Lush ha ospitato il primo Safer Socials Summit, in partnership con People vs Big Tech. Hanno partecipato creativə, persone impegnate nell’attivismo, nella divulgazione, nel campo della giustizia tecnologica, aziende con filosofie affini e staff Lush, per discutere degli abusi di potere delle Big Tech e avviare una conversazione su quello che possiamo fare per creare comunità e aziende più forti, e un futuro più luminoso.

2026
La campagna Safer Socials viene lanciata in tutti gli store Lush in UK, Europa, Stati Uniti e Canada, con altri Paesi che seguiranno nei prossimi mesi.
